• Ambra Mattioli

"A TU PER TU" - Ambra Mattioli intervistata da Etienne Rudel

Updated: Apr 22


Resto sempre sorpresa quando mi chiedono un’intervista o quando le persone si incuriosiscono riguardo questa mia “strana” attività artistica. Mi stupisco perché essenzialmente sono una timida e negli anni in cui ho interpretato David Bowie, non mi era mai accaduto di sollevare tanta attenzione ma anche così tanto affetto tra i fans del Duca Bianco. “Something has changed”. Qualcosa è certamente cambiato, da quel fatidico 10 gennaio 2016 nel quale David Bowie è venuto a mancare. É vero, sono timida, ma sul palco è tutt’altra faccenda. Il “cantante-attore” è colui che diviene ciò che interpreta, che si abbandona completamente tra le braccia della sua musa ispiratrice. E questo è esattamente ciò che accade quando sono sul palco. Quello che gli spettatori provano in quei momenti è reale, perché è vero il sentimento che esprimo; è vero il sentimento che si sprigiona da me e cala su di loro con il ritmo di un lento respirare. E non è affatto difficile da intuire. La gente vibra per effetto della musica ma anche per l’emozione che mi pervade e ci pervade. E questo mio cantare alla fine può riassumersi in un atto d’amore, uno speciale rito collettivo che accomuna me e il pubblico e ci rende simili, e questo capita perché è forte e indelebile per noi fan, il ricordo di un interprete grandissimo, ma soprattutto l’immagine di una persona eccezionale che ci ha donato così tanto: David Robert Jones, in arte David Bowie.



Etienne Rudel è una persona intelligente, schietta, che ponendomi subito a mio agio è riuscito a cogliere aspetti interessanti e piacevoli (anche ironici) di questa mia attività artistica. Quel che ci siamo detti davanti alla telecamera della sua TeleGlobal.tv, può essere d’aiuto a comprendere la spontaneità con la quale sempre mi pongo durante le performance, proprio per questo, mai uguali. Per questo motivo ti dico grazie Etienne, per la stima e l’attenzione che mi riservi e per la passione che leggo nei tuoi occhi, per il tuo lavoro e le tue altre interessantissime iniziative editoriali. Posso dire di avere certamente trovato un nuovo vulcanico amico.



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